martedì 13 novembre 2012

Un anno dopo

Un anno fa partivo per Monaco.

Un anno fa aveva inizio un'avventura che, nel bene e nel male, è stata indimenticabile.

Un anno dopo sono di nuovo al punto di partenza.

Ma sarà veramente così?

9 commenti:

  1. Grissino mobile13 novembre 2012 18:06

    L'esperienza non la conti?

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  2. History repeating, ma sempre in un modo diverso. Ovvio che non sei la stessa persona di un anno fa, ci mancherebbe. E ovvio che non sei al punto di partenza nel senso che non ci sono stati cambiamenti.
    Ti auguro che l'anno che hai davanti sia ancora più interessante e ricco di avventure e conoscenze di quello appena passato

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  3. Non ti abbattere Torquitax !

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  4. Sotto la voce avventura è contemplata anche l'esperienza.

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  5. Brava Eireen che hai colto perfettamente il tono retorico della mia domanda.
    Auguro lo stesso anche a te!!!

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  6. Ma non lo sono! Anzi. Mi fa strano pensare che un anno fa sgambettavo su e giù per Monaco alla ricerca di una sistemazione. La magia del tempo...

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  7. vorrei darti anche io un commento di incoraggiamento, ma non credo di esserne in grado.
    senza toni pessimistici, provo a raccontarti in sintesi com'è andata per me....
    settembre 2007: parto per Hamburg. ad ottobre 2008, tornando pensavo che sarebbe stata una tragedia e al contempo pensavo di non poter buttar via tutte le esperienze che avevo fatto.
    non è stata una tragedia. e non sono stato in grado di sfruttare tutto quello che avrei voluto.
    marzo 2009: parto per la Cambogia. torno e mi ritrovo ancora nello stesso circolo di Trento, senza innovazioni.
    settembre 2010: sono a Lione, faccio esperienze che dovrebbero darmi uno slancio incredibile, a marzo torno e mi laureo definitivamente pieno di prospettive: butto via oltre sei mei e passo i restanti sei a fare un praticantato inutile.

    ora, novembre 2012, tornato anche da Arusha, provo ancora a darmi slanci (e qualche illusione), pensando che di tutto quello che ho coltivato non sono riuscito a ottenere alcun frutto.
    poi mi guardo un attimo attorno: faccio un lavoro che mi piace, anche se non è quello che mi auguravo; ho acquisito e valorizzato competenze che nessuno qui ha ed ho tuttossommato buone prospettive.
    non è che magari sbagliavo in toto le mie previsioni?
    se appena 3 anni fa mi avessero detto che avrei fatto contratti, in lingue straniere!!, non ci avrei mai creduto (il civile non mi piace, le lingue non sono il mio campo)... eppure: lo faccio, mi riesce bene e mi piace pure

    tutta questa lunghissima para per dire cosa? semplicemente per dirti che "unire i puntini" (come diceva Jobs) è qualcosa che puoi fare solo retrospettivamente.
    ora, non saprai mai se le tue attuali aspirazioni si realizzeranno o meno. né come tutto questo ti tornerà utile.
    lo scoprirai solo fra un pò e non avere dubbi: se sei abbastanza attento alle opportunità che ti si offrono, tutto tornerà utile. nel modo meno aspettato.

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  8. Posso chiamarti Guru Red d'ora in avanti?

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  9. solo quando tutti gireranno con prodotti con la bandiera dei viet cong impressa....

    https://www.youtube.com/watch?v=oObxNDYyZPs

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