mercoledì 5 settembre 2012

Torquitax, willkommen in Verona zurück!

Dopo un primo momento di crisi logistica (riuscire a far entrare 10 mesi di vita in una valigia è stata un’impresa titanica), il ritorno non ha lasciato spazio a pensieri cupi: il piacevole interludio dei bus sostitutivi tra Innsbruck e il Brennero, un gentile signore che mi ha attaccato bottone esibendo sempre un sorriso complice e una famiglia di Bressanone che non appena mi ha sentito parlare in italiano si è inserita nel discorso con allegria. È saltato fuori che sono un seduttore di genti germaniche. Ma vedi te ste doti nascoste…

La città adagiata sull’Adige non ci ha messo molto a riaccogliermi. Ero sceso dal treno da 10 minuti, aspettavo nell’atrio della stazione che i miei apparissero all’orizzonte quando uno zingaro che puzzava come una distilleria si è avvicinato e ha intonato la solita cantilena del “ehi amico, hai … per gnam gram…”. Un meraviglioso comitato di benvenuto proprio! Oltre a quello però ci sono stati effetti positivi immediati:

-le Gocciole nel solito mobiletto del telefono che aspettavano solo me…

-un water senza gradino interno (no, non sono un feticista, ma nemmeno dopo 10 mesi mi ero rassegnato a quella diavoleria antiestetica…) Ognuno ha le sue piccole manie.

-internet con connessione immediata, senza doverlo sboconcellare a fasce orarie alla Vermieterin pregando che non si sconnetta al momento clou!

-un armadio multitascato con i suoi bei cassetti per l’intimo, le camicie, le felpe, i maglioni e non un armadio unico in cui i vestiti si impilano a mo’ di torre di Babele.

-un bagno con finestra invece che con ventola (talmente potente e rumorosa che temevo un giorno avrebbe preso il volo, tanto assomigliava a quella di un jet a turbo reazione)

Un effetto invece che colpisce chi vive all’estero ma di cui nessuno parla è il primo momento di puro disorientamento casalingo. Esempi:

-ieri sera ho guardato fisso un quarto d’ora il fornello a gas nel tentativo di accenderlo con il potere della mente prima di ricordarmi quale manopola girare e in quale cassetto mia mamma tiene l’aggeggio per farlo partire. Il fornello elettrico mi ha traviato…

-nell’ingenuo tentativo di mettere su l’acqua ho cercato il rubinetto accanto alle piastre e, cosa ancora più importante, l’indispensabile Wasserkocher. Il mio cervello si era già dimenticato che qui non esistono i pratici bollitori teutonici e che il rubinetto di casa ha i pomelli dell’acqua calda e dell’acqua fredda e non la manopola per entrambi i servizi. Rimbambimento da manuale…

-ho aperto il frigo convinto di ritrovarci tutte le delizie-droghe di cui ero ormai dipendente: maultaschen, pfannkuchen, spätzle, kräuterfrischkäse, bauernbrot...per trovarci invece gnocchi, tortellini, affettati, grana padano, carne macinata e ricotta. Per un primo momento ho creduto ad una candid camera…

-la mia camera sembra un accampamento nomadi: vestiti appesi alle ante, libri impilati sulla scrivania, dvd in un angolo. Il tutto in attesa di una sistemazione consona. Se dopo 10 mesi si hanno di questi problemi di spazio, non oso immaginare chi torna a casa dopo un’esperienza pluriennale all’estero. Da mettersi le mani nei capelli…

Il tempo però lavora per me e pian piano imparerò di nuovo in quale cassetto sta cosa, a organizzare l’armadio in modo che tutto trovi il suo giusto posto, a riordinare gli scaffali per farci stare tutti i libri e i dvd adottati in Germania e entrare nell’ordine delle idee che questa è Verona e che qui certe leccornie me le scordo proprio. La cosa più bella però, l’effetto immediato numero 1, è poter parlare senza sforzo. Poter parlare senza filtri o pare mentali sul genere, numero e caso. Non star li a pensare a come formulare la frase in maniera semplice, ficcandoci dentro il verbo giusto. Solo quello basta a rilassarmi. Il resto poi si vedrà!

11 commenti:

  1. Anche io sono un appassionato di giocciole.... quelle Dark fondenti peró. Le altre sono roba per... bambini. ;-)
    Ma guarda che il miscelatore anziché il rubinetto caldo/freddo é una questione di modernitá dell impianto (bzw. del lavandino/acquaio) e non una prerogativa tedesca :-D
    Sí é vero hai perso un pó di robe buone dalla Germania ma devo dire che hai quelle italiane quindi alla ine vai in pari.

    Quanto all'accoglienza alla stazione... eh... benvenuto in Italia, lo sai che lí da te funziona cosí. ;-)

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  2. le gocciole..mio marito sta friggendo, la sua scorta sta finendo! lui è un bambino e preferisce quelle classiche.
    Dai io mi abituerei subito ad aprire il frigo e a trovare tutta quella roba, invece ogni volta che torno faccio fatica ad abituarmi a quanto parliamo..non stiamo mai zitti in italia!

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  3. Uhm...quindi ti aspettiamo per i mercatini di Natale,magari se fai un salto a Monaco puoi dirmelo^^.
    @Griss
    Dalle tue parti italiane i barboni come sono :)

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  4. No io sono rimasto fermo ai 6 anni e sono per le gocciole classiche!!
    Ma difatti non stavo dicendo che il miscelatore è roba tedesca, ma che avendo a Monaco quel rubinetto li e a casa l'altro all'inizio cercavo la manopola sopra il rubinetto e non a lato. Era per sottolineare maggiormente la mia rincoglionitaggine da rientro.
    Mi piange il cuore per le specialità tedesche, ma per un po' dovrò mettermela via temo...

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  5. A presterrimissimo vorrai dire...

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  6. Ecco allora io sono come tuo marito. O le classiche o niente. L'ho sempre detto che sono rimasto fermo a 6 anni.
    Eh cara pinguino pian piano mi riabituerò. Che noi siamo logorroici non ci sono dubbi, ma credi che anche i bavari quando mettono la macchinetta non li fermi più...esperienza personale...

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  7. Fino a che non tornerò un week end me lo concederò sempre volentieri. Magari già dopo l'Oktoberfest...però restare lontano da Monaco per tot mesi non ci penso proprio. Devo tenermi al passo con i trend della capitale bavara...assolutamente!

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  8. Ciao,
    bentornato a Verona.. spero per te solo per un breve periodo..
    Se e quando potrai, avrò piacere di offrirti un aperitivo in piazza Erbe..
    spero tu legga il mio indirizzo e-mail dai dettagli sotto..

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  9. Oh oh ero rimasta indietro con i tuoi post !! Hai fatto bene a rientrare a casa perchè in questo modo avrai tutto il tempo di organizzare la nuova incursione a puntino ! Sono curiosa riguardo alla nuova destinazione , ci anticipi qualcosa? ;)
    Dancer

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  10. Lo farei se lo sapessi. Non ho la minima idea nè sul dove nè sul quando. Posso solo sperare che sia al più presto e di nuovo in terra germanica!

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