Qualcuno sa dirmi chi è stato quell'illuminato che ha detto che "le rivelazioni accadono nella vita reale"? No perchè il tipo la sapeva lunga. É quello che mi capitato sabato in centro. Mi è stata rivelata una grande verità. E cioè che può capitare che, nei momenti di congiunzione astrale favorevole, un pubblicitario si alzi con l'idea giusta. E che, miracolo, trovi anche il capo intelligente che gliel'appoggi. No perchè dai, diciamocelo francamente: ultimamente le pubblicità vanno tutte nella stessa direzione. In pratica si riducono a un solo criterio: lo smignottamento. Che almeno lì la parità dei sessi è rispettata: smignotta tanto l'uomo quanto la donna. Ma torniamo a quello di cui stavo parlando. Dicevo della nuova campagna pubblicitaria di Piazza Italia, che, come da copione, è stata seppellita da una catervata e mezza di critiche: populista, sfacciata, patetica e alè, andante con brio. Per una volta tanto che i pubblicitari ci ascoltano, non va bene. É proprio vero che chi ha il pane non ha i denti.
Io invece la trovo geniale. E vera. Perchè quello che pubblicizzano è, più o meno, quello che pensiamo tutti!! Godetevela in questa foto gallery! E se vi va fatemi sapere che ne pensate, se condividete la mia opionion o no...
[gallery type="slideshow" ids="2324,2325,2326,2327,2328,2329,2330,2331,2332,2333,2334,2335,2336,2337,2338,2339,2340,2341,2342,2343,2344,2345"]
lunedì 18 marzo 2013
mercoledì 13 marzo 2013
Per un Torqui più serio...
..."si riparte da qui", come canta la Pausini.
E precisamente dal guest post sulla Pozione Magica di Eireen.
Torqui si getta in una nuova avventura dagli esiti imprevedibili.
Siete tutti invitati! Cliccate qui per atterrare nel mondo parallelo del Projekt Dresden:
Oppure cliccate sull'apposito link nella barra laterale di destra!
Vi aspetto! :)
Torqui
Ps: a scanso di equivoci sia chiaro, il Projekt Dresden non chiude. Ha solo un fratello su Blogger!
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lunedì 11 marzo 2013
La città conta?
Ma quello che mi chiedo appunto oggi è: se fossi nato a Torino, per dire, o a Vicenza o a Treviso, quanto sarei diverso e in che cosa? Come avrebbe influito il nascere a Parma anzichè a Verona? Avrei idee diverse? Avrei fatto scelte diverse nella mia vita? Magari avrei che so, studiato scienze della comunicazione, anzichè lingue? La cosa certa è che parlerei con un altro accento! E anche in fatto di gusti, quanto sono stato influenzato? Se ci fate caso, quello che piace in una città è schifato in un'altra. La nostra città influenza anche la nostra moda o è il carattere degli abitanti a fare la moda di una città? Le domande sarebbero infinite. Ma a mio parere vale la pena di porsi questa domanda. Siamo abituati a pensare che il nostro carattere venga formato dalla famiglia, dalla scuola, da quello che ci capita nella vita. Ma mai dalla città.
Non so, mi sembrava uno spunto interessante da sottoporre.
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martedì 5 marzo 2013
Folgorazione
Un momento qualsiasi di una giornata qualsiasi di una settimana qualsiasi
Super Genia: hai letto il nuovo libro della Tamaro, "Ogni angelo è tremendo"?
Torqui: No oddio no, la Tamaro non è proprio il mio genere.
SG: Ma hai letto almeno uno dei suoi libri?!
T: Mia mamma a casa ha Va' dove ti porta il cuore e non sono mai riuscito a leggerlo.
SG: Bhe allora comincia da questo ultimo! É diverso da tutti gli altri!!
T: Non so, non sono convinto...
SG: Facciamo così, te lo presto e tu leggi i primi 3 capitoli. Se ti piace vai fino in fondo, se no me lo ridai e amen.
T: Mmmmmh va bene...vada per il compromesso...
Tre giorni dopo
T: É bellissimo!!
SG: Te l'avevo detto...
T: In un paio di sere l'ho mandato giù come acqua e preso dalla frenesia ho divorato Va' dove ti porta il cuore!
SG: Io ne ho altri della Tamaro se ti interessa.
T (con la bava alla bocca): Siiiiiiiiiiii, dammeli tutti, li voglio leggere TUTTIIIIIIIIIIIIII
SG (inorridita dall'improvvisa trasformazione): O...o...ok...
Morale: se non l'avete già letto, leggetevi Ogni angelo è tremendo della Tamaro. É me-ra-vi-glio-so. Ora ho capito perchè la Tamaro è la Tamaro. Grazie alla Super Genia e alla sua biblioteca privata sto recuperando le puntate perdute. Mi sento un pellegrino assetato nel deserto. Acqua fresca a meeeeeeeeeee!
Super Genia: hai letto il nuovo libro della Tamaro, "Ogni angelo è tremendo"?
Torqui: No oddio no, la Tamaro non è proprio il mio genere.
SG: Ma hai letto almeno uno dei suoi libri?!
T: Mia mamma a casa ha Va' dove ti porta il cuore e non sono mai riuscito a leggerlo.
SG: Bhe allora comincia da questo ultimo! É diverso da tutti gli altri!!
T: Non so, non sono convinto...
SG: Facciamo così, te lo presto e tu leggi i primi 3 capitoli. Se ti piace vai fino in fondo, se no me lo ridai e amen.
T: Mmmmmh va bene...vada per il compromesso...
Tre giorni dopo
T: É bellissimo!!
SG: Te l'avevo detto...
T: In un paio di sere l'ho mandato giù come acqua e preso dalla frenesia ho divorato Va' dove ti porta il cuore!
SG: Io ne ho altri della Tamaro se ti interessa.
T (con la bava alla bocca): Siiiiiiiiiiii, dammeli tutti, li voglio leggere TUTTIIIIIIIIIIIIII
SG (inorridita dall'improvvisa trasformazione): O...o...ok...
Morale: se non l'avete già letto, leggetevi Ogni angelo è tremendo della Tamaro. É me-ra-vi-glio-so. Ora ho capito perchè la Tamaro è la Tamaro. Grazie alla Super Genia e alla sua biblioteca privata sto recuperando le puntate perdute. Mi sento un pellegrino assetato nel deserto. Acqua fresca a meeeeeeeeeee!
martedì 26 febbraio 2013
Perseguitato
Al supermercato di quartiere...
Vecchietto: Ma no Marco, ora defi setguire la lista della mamma.
Marco: Abbiamo preso tutto nonno, cosa ci resta da fare?
Vecchietto: Prenfdere il carrelo, andare alla cazza e pagare. O vuoi che te lo dica come ditciamo noi tedeski?
Marco: Perchè voi come dite?
Vecchietto: Wir müssen bezahlen, ja?
"Ahhhhhhhhhhhh liberatemi" disse isterico il nostro eroe Torqui prendendo a testate lo scaffale dei biscotti.
Vecchietto: Ma no Marco, ora defi setguire la lista della mamma.
Marco: Abbiamo preso tutto nonno, cosa ci resta da fare?
Vecchietto: Prenfdere il carrelo, andare alla cazza e pagare. O vuoi che te lo dica come ditciamo noi tedeski?
Marco: Perchè voi come dite?
Vecchietto: Wir müssen bezahlen, ja?
"Ahhhhhhhhhhhh liberatemi" disse isterico il nostro eroe Torqui prendendo a testate lo scaffale dei biscotti.
venerdì 22 febbraio 2013
Mi descrivo con i libri
Peregrinando in internet ho trovato questa figherrima iniziativa di descriversi coi libri. Cioè mica che me la faccio scappare sta occasione, no? No. Perciò ecco qua.
1) Sei maschio o femmina?
IL CONTE DI MONTECRISTO di Alexandre Dumas
2) Descriviti
LA STORIA INFINITA di Michael Ende
3) Cosa provano le persone quando stanno con te?
L’OMBRA DEL VENTO di Carlos Ruiz Zafón
4) Descrivi la tua relazione precedente
L’ULTIMA LEGIONE di Valerio Massimo Manfredi
5) Descrivi la tua relazione attuale
SOLO/A COME UN GAMBO DI SEDANO di Luciana Littizzetto
6) Dove vorresti trovarti?
L’ALBERO DEI GIANNIZZERI di Jason Goodwin
7) Come ti senti nei riguardi dell’amore?
CARMI di Gaio Valerio Catullo
8) Come descriveresti la tua vita?
CAMERA CON VISTA di Edward M. Foster
9) Cosa chiederesti se avessi a disposizione un solo desiderio?
GLI OCCHI DI VENEZIA di Alessandro Barbero
10) Dì qualcosa di saggio
TUTTO SOTTO IL CIELO di Matilde Asensi
11) Una musica
SILENZI E SUSSURRI di Deanna Raybourn
12) Chi o cosa temi?
IL SIGNORE DELLE MOSCHE di William Golding
13) Un rimpianto
MRS DALLOWAY di Virginia Woolf
14) Un consiglio per chi è più giovane
VA’ DOVE TI PORTA IL CUORE di Susanna Tamaro
15) Da evitare accuratamente
FAHRENHEIT 451 di Ray Bradbury
Va da sé che chi vuole si può descrivere con i film, le serie televisive, le opere d'arte, i personaggi famosi e via di questo passo. Se l'idea vi è piaciuta buttatevi e descrivetevi!
1) Sei maschio o femmina?
IL CONTE DI MONTECRISTO di Alexandre Dumas
2) Descriviti
LA STORIA INFINITA di Michael Ende
3) Cosa provano le persone quando stanno con te?
L’OMBRA DEL VENTO di Carlos Ruiz Zafón
4) Descrivi la tua relazione precedente
L’ULTIMA LEGIONE di Valerio Massimo Manfredi
5) Descrivi la tua relazione attuale
SOLO/A COME UN GAMBO DI SEDANO di Luciana Littizzetto
6) Dove vorresti trovarti?
L’ALBERO DEI GIANNIZZERI di Jason Goodwin
7) Come ti senti nei riguardi dell’amore?
CARMI di Gaio Valerio Catullo
8) Come descriveresti la tua vita?
CAMERA CON VISTA di Edward M. Foster
9) Cosa chiederesti se avessi a disposizione un solo desiderio?
GLI OCCHI DI VENEZIA di Alessandro Barbero
10) Dì qualcosa di saggio
TUTTO SOTTO IL CIELO di Matilde Asensi
11) Una musica
SILENZI E SUSSURRI di Deanna Raybourn
12) Chi o cosa temi?
IL SIGNORE DELLE MOSCHE di William Golding
13) Un rimpianto
MRS DALLOWAY di Virginia Woolf
14) Un consiglio per chi è più giovane
VA’ DOVE TI PORTA IL CUORE di Susanna Tamaro
15) Da evitare accuratamente
FAHRENHEIT 451 di Ray Bradbury
Va da sé che chi vuole si può descrivere con i film, le serie televisive, le opere d'arte, i personaggi famosi e via di questo passo. Se l'idea vi è piaciuta buttatevi e descrivetevi!
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lunedì 18 febbraio 2013
Gordone e i suoi allegri compari
Parlo dell’onnipresente Gordon Ramsey e dei cuochi suoi pari.
L’amico Gordon (Gordone per gli amici), è peggio del prezzemolo. Bazzica su qualunque canale, a qualsiasi orario e su qualsiasi ambito lontanamente imparentato con la cucina. Il ragazzo li mica si accontenta di avere trenta ristoranti pluristellati sparsi per il globo (praticamente una costellazione). Macchè, lui il globo lo gira anche per risollevare le sorti dei diseredati e degli afflitti. Il vostro ristorante va male? Chiamate Gordone! Il vostro albergo è vuoto e pronto per la demolizione? Chiamate Gordone! Avete le pezze al culo e non sapete come pagare i fornitori? Chiamate Gordone! Lui arriverà sulla sua Chrysler nuova nuova e schioccando la lingua trasformerà la vostra bettola in un resort della guida Michelin e il vostro locale in un ristorante di lusso dove dovrete lasciare giù un rene a mo’ di saldo conto. In men che non si dica i vostri conti correnti scoppieranno talmente tanto di soldi che in fondo all’anno non saprete che farvene. Probabilmente userete le banconote da 100 per raccogliere la pupu del cane.
Lasciate le faccende di ordinaria amministrazione, Gordone risale in macchina, intenzionato a scovare il migliore ristorante di Gran Bretagna. Zompetta così per i quattro cantoni dell’isola, assaggiando tutti i tipi di cucina etnica che gli capitino a tiro. Storce il naso, tira giù qualche santo del paradiso (l’amico è scozzese ed è risaputo che gli uomini delle Highlands non te le mandano a dire), si indigna, diventa paonazzo, ingolla, mastica, giudica. Che dopo il cucinare è la cosa che gli riesce meglio. Come fa in qualità di giudice nell’edizione americana di Master Chef. Dall’alto del suo podio scruta i poveri concorrenti che si affannano ai fornelli come zitelle impazzite, sperando di far colpo e aver preparato il nuovo piatto del secolo. Sincero fino al limite della brutalità Gordone è pronto a lodare chi lo merita o a criticare chi ha toppato. Il più delle volte il poverino tornerà al proprio posto in lacrime. Lasciata la carica di giudice torna dietro i fornelli, ma solo per far vedere a venti aspiranti capocuochi i sorci verdi (e anche per metterli di fronte alla loro totale incapacità). Ecco quindi che voleranno parole grosse, espressioni colorite e complimenti ambigui. Insomma diventerà il cuoco più str***o di sempre nei panni di Hell’s Kitchen.
In soldoni: sto uomo da solo tiene su il format della cucina internazionale. La domanda sorge spontanea: ma sto uomo a casa c’è mai? I figli sanno chi è suo padre? Sua moglie si ricorda vagamente che è sposata o ha ceduto alle lusinghe del giardiniere? Lo vorrei incontrare solo per fargli ste domande qua. Altroché la cottura dell’anatra ripiena, queste son le cose che noi, gente comune, vogliamo sapere e che non si leggono sui suoi libri di cucina. Eh si perché Gordone sforna libri di ricette alla velocità con cui cuoce un arrosto in forno. Dopo Suor Germana è lui il grande consolatore delle Desperate Housewife.
Intorno a questa Supernova, a questo GGG (grande gigante gentile), ruota un intero universo di volti noti e meno noti di cui ormai, al pari di Gordone, abbiamo gli zebedei pieni. Giusto per citarli: Alessandro Borghese, Joe Bastianich, Carlo Cracco, Bruno Barbieri, Gianfranco Vissani, Simone Rugiati ecc ecc. Ragazzi un piacere vi chiedo: liberateci. Che tanto il mondo ha mangiato per secoli anche senza di voi. Voi preparate i vostri manicaretti che noi ci mangiamo la nostra sbobba. Eh? E tutti contenti.
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